Sommiamo gli 80 anni della Filarmonica di Castagnola ai 120 della Filarmonica di Valsolda (I – CO) ed otteniamo 200 anni di musica sul confine: un’equazione piuttosto semplice che cela una ricchezza incommensurabile.
Sabato 14 settembre, in piazzetta Carlo Cattaneo a Castagnola, le Filarmoniche di Valsolda e Castagnola hanno voluto festeggiare sotto le stelle i rispettivi compleanni con una speciale ed inedita commedia dialettale in musica interpretata dai musicisti della Filarmonica del Piccolo Mondo Antico, diretta dal Mo. Roberto Papis, e dagli attori della Compagnia dialettale di Valsolda.
Come per magia, musica e attori, hanno trasformato il fulcro del villaggio sul Ceresio in una vera e propria sala da teatro ambientata a fine ‘800.
Intitolata “La prima prova generale” e scritta a quattro mani da un gruppo di appassionati amici valsoldesi, la pièce ha ben mostrato quanto passione, determinazione e, talvolta, ironia consentano di mantenere vivo un progetto nel tempo, nel nostro caso il desiderio di fare musica insieme, superando anche i confini. Sono infatti numerosi i musicisti (e i maestri!) che in tutti questi anni di musica tra Valsolda e Castagnola hanno preso posto tra le file di una o dell’altra Filarmonica per dar man forte in caso di bisogno o semplicemente trascinati dalla voglia di suonare.
“La musica ha regalato sogni ed emozioni a tante generazioni di adulti e ragazzi che ci hanno preceduti, allora come oggi, ma i sentimenti che rendono vive le bande sono sempre gli stessi. Ottanta o Centoventi anni fa come oggi: il desiderio, la voglia di stare insieme, di condividere, di costruire, di crescere, per migliorare, anche solo di un’unghia, il mondo in cui abbiamo l’occasione di vivere” (cit. copione, ndr).
Siamo certi che questi sentimenti resteranno immutati anche in futuro.
La Musica è viva…viva la Musica!
